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Create Date 24 Ottobre 2018
Last Updated 9 Aprile 2019
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IMPERMAX è una resina poliuretanica monocomponente, autolivellante, pronta all’uso, applicabile a freddo. Una volta polimerizzata (con l’umidità dell’aria) genera una membrana elastomerica, continua, senza giunzioni e sormonti, leggermente traspirante, calpestabile, in grado di assecondare le sollecitazioni del supporto.
La membrana realizzata con IMPERMAX può rimanere a contatto continuo con acqua, ha una elevata resistenza ai raggi UV e alle temperature estreme è antiradice, resistente all’abrasione e agli impatti, agli agenti atmosferici e chimici.
Non necessita in genere di diluizione. E' consentita, in funzione delle temperature e della modalità di applicazione una diluizione del prodotto (max. 10% ) solo con Rayston Solvente PU.
E' applicabile a rullo, pennello, spatola* o airless, si raccomanda l’uso del rullo frangibolle
Mediante l’uso di appositi primer il prodotto aderisce perfettamente a superfici di vario genere, anche a geometria complessa.

Generalmente IMPERMAX non necessita di armatura di rinforzo, fatta eccezione per: vecchie membrane bituminose, sormonti, superfici micro cavillate, pannelli di legno, PIR, PUR, ecc.
Per i punti critici quali angoli, spigoli, lucernai, comignoli, corpi passanti, raccordo parete/pavimento, etc. utilizzare gli accessori della linea RAYSTON BUTIL TAPE STICKER, BEVEL 90-270 oppure il sigillante Rayston Flex 3040.

ATTENZIONE: il punto di rugiada dei supporti deve essere sempre superiore al 3%, l’umidità del supporto non deve mai superare il 4%, non è ammessa condensa o umidità di risalita . Valori di umidità della superficie superiori al 4% possono dare luogo alla formazione di soffiature e bolle nel rivestimento impermeabile. In caso di superfici (CLS, massetti, pavimentazioni) con elevato tenore di umidità procedere all’applicazione preliminare di un freno vapore realizzato mediante TECNOCEM RAYSTON, malta tricomponente autolivellante epossicementizia.

Il prodotto in funzione dell’intervento da eseguire, con appositi additivi, si può rendere tixotropico o più veloce nella catalisi.