RAYSTON RADOSHELT

Formulato Hot-Spray di rivestimento elastomerico, senza soluzioni di continuità, certificato secondo il metodo descritto dalla ISO / DTS 11665-13
(Measurement of radioactivity in the environment — Air: radon 222 — Part 13: Determination of the diffusion coefficient in waterproof materials: membrane two-side activity concentration test method)
Misurazione dei valori di radioattività nell’ambiente – Aria: radon 222 – Parte 13: Determinazione del coefficiente di diffusione nei materiali impermeabili: metodo di prova della concentrazione dell’attività su due lati della membrana.

Il RADON è un elemento chimico naturale, facente parte della famiglia dei gas nobili. Deriva dal decadimento nucleare del Radio, derivato a sua volta da quello dell’Uranio. La caratteristica principale è la sua radioattività ed essendo un gas è in grado di spostarsi agevolmente fra gli interstizi del terreno, risalire in superficie ed entrare all’interno delle abitazioni, dove può raggiungere alte concentrazioni e diventare molto pericoloso per l’uomo.
Il pericolo per la salute dell’uomo è causato dai prodotti del decadimento nucleare, i quali essendo elettricamente carichi, si attaccano al pulviscolo presente nell’aria, che viene inalato mediante la respirazione e depositato nei tessuti polmonari, in particolare nell’albero bronchiale.
Il Radon costituisce oggi in Italia la seconda causa di cancro al polmone.

LE FONTI DI INGRESSO DEL RADON NEGLI EDIFICI

Il Radon ha molteplici vie di ingresso all’interno degli edifici,la dinamica di emissione e spostamento del Radon dal suolo all’interno delle case è complessa e dipende da svariati fattori.
Il grado di fratturazione delle rocce, in quanto all’interno di rocce compatte il Radon rimane imprigionato, mentre in quelle fratturate può muoversi liberamente; può inoltre essere veicolato da acque contaminate, direttamente o tramite i suoi predecessori (Uranio e Radio), che decadendo lo liberano nel terreno.
La permeabilità del terreno, più un terreno è permeabile, più è facile che il Radon riesca ad arrivare in superficie, tramite correnti d’aria o fuoriuscita di acqua sorgiva.
Le variazioni di temperatura e di pressione dell’aria tra l’interno e l’esterno degli edifici, che provoca oscillazioni stagionali e giornaliere delle concentrazioni di Radon. In genere tali concentrazioni sono maggiori d’inverno che d’estate e durante la notte che durante il giorno. Dipendendo da svariati fattori, tali situazioni sono comunque molto variabili.
Gli edifici svolgono un ruolo attivo, in quanto a causa dei moti convettivi dovuti al riscaldamento, si crea un effetto camino che porta ad avere una depressione nei piani bassi dell’edificio, favorendo così l’ingresso del Radon.